“L’arte può essere definita – e utilizzata- come la mappa esteriorizzata del nostro sé interiore”

Peter London, No more Secondhand Art

L’arteterapia è un processo, una sorta di viaggio nel proprio universo interiore, usando l’arte come strumento narrativo. Tutti possono accedere a questo percorso, non è necessario saper disegnare o avere competenze tecniche in campo artistico. Chiunque può sperimentare il processo creativo, che insieme alla  comunicazione simbolica sono gli aspetti fondamentali di tutto il percorso terapeutico.

“Nasce dall’idea che le immagini artistiche possano aiutarci a capire chi siamo, a esprimere sentimenti e idee impossibili da comunicare a parole, ad arricchire la vita attraverso l’espressione di sé. È ormai accettata e ampiamente riconosciuta come valido metodo di trattamento e come veicolo per la presa di coscienza, il cambiamento emotivo e la crescita personale.

Artetrapia è disegnare dall’intimo, chiede di esplorare la propria esperienza interna: sentimenti, percezioni, immaginazione. Può comportare l’apprendimento di certe tecniche, ma l’accento è posto sullo sviluppo e l’espressione di immagini che affiorano da dentro, non su ciò che si vede nel mondo esterno. Nelle sedute di arteterapia l’elemento primario e fondamentale è sempre il mondo interiore di immagini, sentimenti e pensieri. La parola greca therapeia significa tra le altre cose “prestare attenzione”, un’accezione che sottolinea il senso profondo dell’arteterapia da due punti di vista. Anzitutto, c’è lo specialista che segue il soggetto mentre produce il suo lavoro. La sua guida è la chiave del processo terapeutico, in quanto l’attenzione e il sostegno assicurati da tale rapporto sono indispensabili per indirizzare l’esperienza artistica e aiutare l’individuo a scoprirvi un significato. Il secondo aspetto importante è l’attenzione che l’individuo concentra sulla propria attività, per dare un senso al prodotto artistico, cioè trovare una storia, una descrizione o un significato che lo definiscono. Poche altre forme di terapia dipendono, come questa, dalla partecipazione attiva del soggetto.”

(Malchiodi C. – Arteterapia, l’arte che cura. Firenze 2013, Giunti Editore S.p.a.)

Progetti

Come arteterapeuta porto avanti laboratori nelle scuole, sia primarie che secondarie, ma anche percorsi individuali e per adulti.

Questi sono i progetti attivi:

  • L’abbraccio tra arteterapia e Qi Gong, in collaborazione con l’Associazione Abbracci di Gubbio (PG). SCARICA LA BROCHURE 

  • Raccontando una storia, progetto di laboratorio portato avanti nelle scuole. SCARICA LA BROCHURE

  • Arte per crescere, progetto in rete ideato insieme ad Anna Maria Taroni SCARICA LA BROCHURE

Gallery

Laboratori nelle scuole